Claudio Scazzocchio
L'altra europa con Tsipras
lunedì 24 febbraio 2014
venerdì 20 gennaio 2012
mercoledì 25 maggio 2011
Non Facciamoci scippare la vita!
Stamattina, mentre alla Camera è ancora in discussione il decreto omnibus, sulla terrazza del Pincio a Roma è comparso un gigantesco bidone nucleare (quattro metri di altezza per cinque di diametro) sul quale si legge "Liberateci dal nucleare"
Torino Capitale della Sicurezza sul Lavoro
Si tratta di quindici dipendenti che hanno lavorato nello stabilimento di Taranto a partire dal 1975 e deceduti per mesotelioma e cancro ai polmoni. Chiesto il processo per i vertici dell'azienda e i dirigenti dello stabilimento siderurgico
Lo stabilimento Ilva di TarantoMorti di lavoro, ammalati anche per colpa dei dirigenti, ora rinviati a giudizio per i tumori costati la vita agli operai. Colpevoli per la lunga serie di omissioni e violazioni che avrebbero determinato, favorito, prodotto le malattie professionali rivelatesi mortali. Quindici i casi di cancro per i quali sono stati chiamati a rispondere i vertici dell'azienda siderurgica. La procura di Taranto ha fatto notificare ai vertici dell'Ilva avvisi di conclusione delle indagini per la morte dei lavoratori del siderurgico ionico. Tra i 30 indagati vi sono il presidente dell'Ilva, Emilio Riva, suo figlio Fabio e il direttore dello stabilimento, Luigi Capogrosso.
Le vittime sono operai che hanno lavorato all'Ilva a partire dal 1975, si sono ammalati e sono morti a causa della mancanza di adeguate misure di sicurezza. I decessi sono avvenuti tra il 2004 e il 2010 per mesotelioma pleurico e peritoneale e per cancro ai polmoni. I reati contestati a vario titolo agli indagati sono di omicidio colposo, violazione delle norme sulla sicurezza e omissione delle misure necessarie per tutelare l'integrità fisica dei lavoratori.
Il sostituto procuratore della repubblica Raffaele Graziano, che ha chiesto il processo per nomi di spicco dell'industria nazionale, insiste nell'inaccettabile violazione delle norme di sicurezza e punta il dito contro le condizioni di lavoro. Da una parte sottolinea come nessuno dei lavoratori fosse a conoscenza dei rischi cui andava incontro lavorando nell'acciaieria, all’interno di impianti insalubri con polveri ed esalazioni; dall'altro i responsabili delle società, prima partecipata statale come Italsider Spa poi privatizzata in Ilva Spa, e i direttori di stabilimento non si preoccuparono mai di informare i lavorati e impedire che si ammalassero e le che le loro condizioni si aggravassero ulteriormente.
Sul fronte ambientale, invece, le emissioni di benzoapirene nel primo trimestre del 2011 sono diminuite di circa il 40 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, fa sapere la direzione dell'Ilva di Taranto con un comunicato riferito ai rilevamenti sui valori del benzoapirene diffusi dall'Agenzia regionale di protezione ambientale. "Non vogliamo sostituirci - sottolinea Adolfo Buffo, responsabile qualità e ambiente dell'Ilva di Taranto - alle interpretazioni dei dati che spettano alle autorità competenti, ma prendiamo atto positivamente nel constatare come i valori siano nettamente inferiori a quelli registrati nello stesso periodo del 2010". "I valori riscontrati - prosegue - parlano di una riduzione di circa il 40%, e dimostrano come l'impegno di tutti possa portare a risultati importanti ed incoraggianti nel raggiungere, entro dicembre 2012, il valore obiettivo di 1 ng/m3 fissato dalla legge, ma che la comunità di Taranto, così come l'Ilva, vogliono conseguire nel più breve tempo possibile".
Le vittime sono operai che hanno lavorato all'Ilva a partire dal 1975, si sono ammalati e sono morti a causa della mancanza di adeguate misure di sicurezza. I decessi sono avvenuti tra il 2004 e il 2010 per mesotelioma pleurico e peritoneale e per cancro ai polmoni. I reati contestati a vario titolo agli indagati sono di omicidio colposo, violazione delle norme sulla sicurezza e omissione delle misure necessarie per tutelare l'integrità fisica dei lavoratori.
Il sostituto procuratore della repubblica Raffaele Graziano, che ha chiesto il processo per nomi di spicco dell'industria nazionale, insiste nell'inaccettabile violazione delle norme di sicurezza e punta il dito contro le condizioni di lavoro. Da una parte sottolinea come nessuno dei lavoratori fosse a conoscenza dei rischi cui andava incontro lavorando nell'acciaieria, all’interno di impianti insalubri con polveri ed esalazioni; dall'altro i responsabili delle società, prima partecipata statale come Italsider Spa poi privatizzata in Ilva Spa, e i direttori di stabilimento non si preoccuparono mai di informare i lavorati e impedire che si ammalassero e le che le loro condizioni si aggravassero ulteriormente.
Sul fronte ambientale, invece, le emissioni di benzoapirene nel primo trimestre del 2011 sono diminuite di circa il 40 per cento rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, fa sapere la direzione dell'Ilva di Taranto con un comunicato riferito ai rilevamenti sui valori del benzoapirene diffusi dall'Agenzia regionale di protezione ambientale. "Non vogliamo sostituirci - sottolinea Adolfo Buffo, responsabile qualità e ambiente dell'Ilva di Taranto - alle interpretazioni dei dati che spettano alle autorità competenti, ma prendiamo atto positivamente nel constatare come i valori siano nettamente inferiori a quelli registrati nello stesso periodo del 2010". "I valori riscontrati - prosegue - parlano di una riduzione di circa il 40%, e dimostrano come l'impegno di tutti possa portare a risultati importanti ed incoraggianti nel raggiungere, entro dicembre 2012, il valore obiettivo di 1 ng/m3 fissato dalla legge, ma che la comunità di Taranto, così come l'Ilva, vogliono conseguire nel più breve tempo possibile".
giovedì 12 maggio 2011
T R I B U N A P O L I T I C A Quintiliano TV un programma di ARIO CORAPI l
idee per torino Intervista rilasciata a Quintiliano TV
martedì 10 maggio 2011
VENDOLA A TORINO domani 11 maggio
C'è una Torino Migliore.
Chi immagina un paese migliore li ascolta.
MERCOLEDI' 11 MAGGIO, ORE 18.00, PIAZZA CARIGNANO - TORINO
VENDOLA - FASSINO e tutti i candidati al Consiglio Comunale per la lista SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA' !
Chi immagina un paese migliore li ascolta.
MERCOLEDI' 11 MAGGIO, ORE 18.00, PIAZZA CARIGNANO - TORINO
VENDOLA - FASSINO e tutti i candidati al Consiglio Comunale per la lista SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA' !
giovedì 5 maggio 2011
Claudio Scazzocchio idee per Torino: Ho aderito al comitatto "SALVIAMO LA MOLE"
Claudio Scazzocchio idee per Torino: Ho aderito al comitatto "SALVIAMO LA MOLE": "Vi invito ad aderire come sostenitori su : www.salviamolamole.altervista. org Salviamo la Mole dalla speculazione www.nuovasocieta.it ..."
Ho aderito al comitatto "SALVIAMO LA MOLE"
Vi invito ad aderire come sostenitori su : www.salviamolamole.altervista. org

www.nuovasocieta.it
di Diego Novelli Sono totalmente d'accordo con la decisa opposizione manifestata dai cittadini del quartiere Centro di Torino alla costruzione di un edificio di sette piani fuori terra a ridosso della Mole Antonelliana.
martedì 3 maggio 2011
Claudio Scazzocchio idee per Torino: Parliamo di ambiente con Fulvia Bandoli presidenza...
Claudio Scazzocchio idee per Torino: Parliamo di ambiente con Fulvia Bandoli presidenza...: "LUNEDì 9 MAGGIO 2011 Ore 18:30 - 23:30 Aperitivo Elettorale del Candidato Claudio Scazzocchio con Furgone Dove: Caffè Progresso C.so San Mau..."
Parliamo di ambiente con Fulvia Bandoli presidenza nazionale SEL
LUNEDì 9 MAGGIO 2011
Ore 18:30 - 23:30
Aperitivo Elettorale del Candidato Claudio Scazzocchio con Furgone
Dove: Caffè Progresso C.so San Maurizio 69
Descrizione:
Aperitivo/confronto sui temi dei diritti, dell'ambiente della città con Claudio Scazzocchio e FULVIA BANDOLI presidenza
nazionale SEL
giovedì 28 aprile 2011
Claudio Scazzocchio idee per Torino: ELEZIONI COMUNE DI TORINO
Claudio Scazzocchio idee per Torino: ELEZIONI COMUNE DI TORINO: "Carissime Tutte, Carissimi Tutti, ho dato la mia disponibilità alla candidatura alle elezioni Comune di Torino, con Sinistra Ecologia L..."
ELEZIONI COMUNE DI TORINO
Carissime Tutte, Carissimi Tutti,
ho dato la mia disponibilità alla candidatura alle elezioni Comune di Torino, con Sinistra Ecologia Liberta’ (SEL con Vendola), sostenendo la candidatura di Piero Fassino a Sindaco.
Ritengo che nei momenti difficili, come quelli che attualmente vive la politica del nostro paese, sia indispensabile mettersi in gioco in prima persona: per ridare dignità alla “politica” stessa offrendo segnali di serietà, di onestà e passione civile.
E per contrastare quel profondo sentimento di delusione che sfocia in un dilagante e pericoloso binomio: “tanto sono tutti uguali” e “non vale più la pena di votare”.
La mia passione mi ha portato in questi anni ad impegnarmi su alcuni temi per me dirimenti: ambiente, laicità e diritti di cittadinanza, Sicurezza e
Salute dei Lavoratori .
Sono stato responsabile provinciale di Sinistra Ecologista e VITA ANIMALE anche responsabile Provinciale della mozione Bandoli al Congresso dei DS; Inoltre sono membro della Consulta Torinese per la Laicità delle istituzioni.
In SEL, sono membro della commissione di garanzia provinciale.
Ecco le mie idee per il futuro di TORINO
Capitale della sicurezza sul lavoro
Promuoverò la creazione di un osservatorio nazionale e di uno “Sportello Del Lavoratore” che sappia dare ascolto ai dipendenti e indirizzare gli imprenditori delle piccole aziende, i soggetti oggi meno tutelati e informati in tema di antinfortunistica.
Lotta al Lavoro nero, riducendo la precarietà e attuando maggiori controlli sugli appalti, Incrementare la formazione permanente dei lavoratori attraverso campagne mirate di sensibilizzazione.
Difesa delle imprese Pubbliche con nuove forme di partecipazione dei cittadini, e attuando strumenti di tariffazione con particolare attenzione alle fasce più deboli.
Innovazione
Sostegno alle idee ed alla creatività, software open source nella pubblica amministrazione, accesso WI-FI in tutta la Città , “Digital Devide”: lotta al divario attuale tra chi ha accesso alle risorse informative e chi non ce l’ha per attuare una vera politica di pari opportunità e dare l’accesso ad internet con garanzie democratiche.
Ambiente:
Tetti Fotovoltaici, car sharing elettrico, bioedilizia pubblica e privata, più piste ciclabili, più “zone 30” quale limite di velocità delle auto, investimenti sulla efficienza energetica, un progetto per “armonizzare” i diritti di chi vuole vivere le notti torinesi e chi da queste è disturbato: è possibile progettare dehors che silenzino la movida, anche utilizzando gli arredi urbani e promuovere patti territoriali tra imprese e cittadini.
Diritti e Laicità
Sostegno all’integrazione culturale, a pari diritti sui luoghi di culto per le diverse religioni che condividono la città, integrazione lavorativa, microcredito, nuovi diritti per tutte le forme di famiglia, lotta ad ogni forma di discriminazione, accesso al welfare per tutte e tutti!
Diritti degli Animali
Creare una forma di assistenza sanitaria pubblica e volontaria per gli animali domestici con particolare attenzione a quelli che hanno famiglie in difficoltà, campagne di sensibilizzazione per l’accoglimento dei nostri amici pelosi nei locali pubblici, aree cani meglio gestite e in numero maggiore. L’attenzione verso gli animali è un segno di civiltà e di cultura!
Questi alcuni punti del mio programma per i quali chiedo il tuo sostegno
per organizzare iniziative, sviluppare dibattiti su temi specifici, ascoltare contributi, richieste, segnalazioni di criticità sul tuo territorio o nel tuo ambito lavorativo o sociale
Come puoi farlo?
Contattami tramite e-mail : claudio.scazzocchio@gmail.com
Facebook : Claudio Scazzocchio per Torino
Il tuo sostegno potrà contribuire a migliorare la tua città e la vita di tutti!
Chi immagina un paese migliore lo vota.
vuoi aiutarmi a finanziare la mia campagna elettorale? Se Vuoi, Quanto Puoi
martedì 26 aprile 2011
Claudio Scazzocchio idee per Torino: I REFERENDUM NON SI TOCCANO
Claudio Scazzocchio idee per Torino: I REFERENDUM NON SI TOCCANO: "NON FACCIAMOCI FREGARE!! VGILIAMO!"
sabato 23 aprile 2011
Claudio Scazzocchio idee per Torino: Evitiamo nuovi mostri inutili
Claudio Scazzocchio idee per Torino: Evitiamo nuovi mostri inutili: "claudio scazzocchio scrive:su http://salviamolamole.altervista.org/ 23 aprile 2011 alle 19:58 Pur non essendo normalmente contrario al..."
Evitiamo nuovi mostri inutili
claudio scazzocchio scrive:su http://salviamolamole.altervista.org/
Pur non essendo normalmente contrario alle novità credo che debbano esserci delle priorità,parte dell’area è da ridisegnare e da quelle partirei.Non credo che sia indispensabile costruire un palazzo di sette piani che potrebbe “offuscare” anche solo parzialmente la mole, che senso ha? e comunque in linea generale credo sarebbe opportuno, per tutta la città, ristrutturare e riqualificare l’esistente prima di costruire nuove strutture più o meno utili.
E’ probabilmente vero che un conto sono le simulazioni ed altro è il progetto ma si deve considerare che una volta realizzato se risulterà essere un “mostro” sarà troppo tardi
Claudio Scazzocchio
E’ probabilmente vero che un conto sono le simulazioni ed altro è il progetto ma si deve considerare che una volta realizzato se risulterà essere un “mostro” sarà troppo tardi
Claudio Scazzocchio
giovedì 21 aprile 2011
mercoledì 20 aprile 2011
Nucleare e Governo: No al nucleare Siamo vigili di V. CALZOLAIO
No al nucleare
di Valerio Calzolaio
Arriva la notizia di un emendamento del governo ad un articolo di un decreto in fase di conversione al Senato che accoglierebbe integralmente la richiesta referendaria di abrogare le norme già in vigore per costruire nuove centrali nucleari in Italia.
Bella notizia!
Istruzioni per l’uso: vediamo il testo, vediamo se passa, vediamo se il decreto viene convertito e quando diventa legge. E’ successivamente la Corte di Cassazione a poter dire se il referendum è superato perché le norme sono già state abrogate. Passeranno settimane e, se confermato, è una conferma del voto referendario del 1987 e un grande successo del nostro movimento.
Secondo: il 12 e 13 giugno si voterà egualmente e dobbiamo chiedere a tutti gli italiani che erano orientati ad andare a votare contro il nucleare di andare a votare comunque, per dire si all’acqua pubblica innanzitutto, ai due quesiti che abrogano norme in vigore che privatizzano la gestione dell’acqua, SEL è in campo.
Terzo: il governo Berlusconi mostra di essere allo sbando, dopo che per anni ha fatto del nucleare pietra miliare e perno prioritario della politica economica e energetica, dopo che per mesi ha ripetuto che nulla doveva cambiare in seguito al dramma delle centrali giapponesi. Sarebbe un “tradimento” del programma del governo che merita un passaggio elettorale politico.
Quarto: il governo Berlusconi mostra di avere paura della sconfitta nelle amministrative e nei referendum, una paura legata ai sondaggi ma anche al merito dello scontro politico; la sconfitta deve ancora maturare a livello elettorale e le prossime settimane saranno decisive, SEL è in campo.
Quinto: c’è un’immediata verifica sull’intenzione di prendere in giro gli italiani, visto che la conferenza stato-regioni deve discutere un decreto governativo che taglia gli incentivi alle energie rinnovabili; domani manifesteremo a Roma con i lavoratori metalmeccanici del settore e con il tavolo unitario di “sosrinnovabili”, SEL chiede che il governo ritiri quel decreto, coerentemente con un vero coerente e definitivo “no” al nucleare.
Valerio Calzolaio
Forum sel beta
lunedì 18 aprile 2011
CONFERENZA STAMPA CANDIDATI SEL
Elezioni Comunali: Sinistra ecologia e Libertà conferenza stampa che si svolgerà mercoledì 20 aprile alle ore 12 in Piazza Palazzo di Città, per presentare i candidati. Ci sarò. Partecipate Numerosi!
domenica 17 aprile 2011
idea 1:Torino capitale della Sicurezza Sul Lavoro e la Salute dei Lavoratori
Creare un osservatorio nazionale, promuovere campagne di sensibilizzazione, Formare un nucleo di Vigili Urbani, aprire uno sportello per i lavoratori soprattutto delle piccole aziende che sono poco tutelati.
sabato 16 aprile 2011
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